La chiesa è dotata di una sacrestia, che occupa un vano a destra dell'altare maggiore e entrandovi si è sovrastati da una volta a crociera con impianto stellare; le pareti ospitano un ritratto di Vespasiano Volpicella, del XVII secolo con stemma gentilizio e iscrizione commemorativa aggiunta da Gaetano Lioy Lupis nel 1874 e i ritratti di Vespasiano Lupis e di Gaetano Lioy Lupis ad opera di Liborio Romano, noto pittore molfettese attivo negli anni tra l'800 e il 900.
Le foto dei ritratti si riferiscono al gennaio 2005
(prima del restauro del 2007)
(prima del restauro del 2007)
Una lapide del 1867, inserita in una cornice sempre in stucco con stemmi gentilizi, ricorda i restauri effettuati da Gaetano Lioy Lupis oltre ad un carteggio la cui lettura ci rimanda agli scritti di Corrado Pisani.
- Il testo è a cura della dott.ssa Cristina Morrone.
- Foto a cura del dott. Francesco Stanzione.
Quadro sinottico dei Rettori della Chiesa
di Santa Maria Consolatrice degli Afflitti
di Santa Maria Consolatrice degli Afflitti
Quadri Elenco Priori ed Amministrazioni
dell'Arciconfraternita della Morte